lunedì, novembre 19

Xiaomi Mi Band 3: primo sguardo

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Xiaomi lo aveva annunciato a maggio 2018 ed ora Xiaomi Mi Band 3, il  nuovo economico fitness tracker dell’azienda è disponibile per l’acquisto su Amazon e in altri store non ufficiali, .

È il successore di Xiaomi Mi Band 2, che è attualmente disponibile nella nostra guida dedicata ai alle migliori smartband economiche e nonostante il suo prezzo super basso presenta già il monitoraggio del fitness, del sonno, del battito cardiaco, quindi per la Mi Band 3 ci aspettiamo questo, più ulteriori caratteristiche aggiuntive.

Xiaomi Mi Band 3: design

Il nuovo tracker Mi Band 3, pur mantenendo un prezzo veramente basso, intorno ai 40 euro, è dotato di un sacco di nuove funzionalità tra cui le notifiche, e la connessione NFC.

Il design è quello tipico di una smartband, dal peso veramente contenuto, solo 20g, il che significa che al polso non lo si sente nemmeno. E anche le dimensioni sono ridotte, 17,9 x 46,9 x 12 mm, quindi completamente diverso rispetto ad uno smartwatch.

Il corpo della Mi Band 3, rispetto al modello precedente, ospita un display più grande, si tratta di uno schermo OLED in bianco e nero da 0,78” con 128×80 di pixel, posto verticalmente al polso, ed è touchscreen, per cui basta utilizzare la punta del dito per scorrere tra le sezioni del menù. Nella parte inferiore dello schermo troviamo un tasto da premere per accedere alle funzioni o per tornare indietro. 

Xiaomi Mi Band 3 può essere indossato in ogni situazione, anche sotto la doccia o per nuotare perché ha una resistenza all’acqua con certificazione IP67, ciò significa che è impermeabile fino a 50 metri di profondità.

Xiaomi Mi Band 3: Tracciamento fitness

A livello di monitoraggio delle attività, sul retro del tracker troviamo un sensore della frequenza cardiaca che si attiva premendo il pulsante tattile. Ma oltre a tracciare il battito cardiaco, la smartband offre il conteggio dei passi, rendendo visibile i dati direttamente sul display o  all’interno dell’app Xiaomi.

Mi Band 3 è stata progettata per monitorare la corsa, il ciclismo, la camminata e il nuoto, ma non c’è un localizzatore GPS per tenere d’occhio la posizione, per cui bisogna affidarsi ancora al supporto dello smartphone per individuare il percorso fatto.

E’ incluso anche rilevamento del sonno, per aiutare a monitorare la qualità del riposo notturlo.

In termini di notifiche, per il momento comprende solo i messaggi di testo, ma in futuro non è detto che Xiaomi non possa prevedere di estendere questa funzionalità anche ad altre app.

Xiaomi Mi band 3: altre caratteristiche

La band si collega al telefono tramite la tecnologia Bluetooth 4.2 ed è compatibile sia con telefoni Android 4.4 che iOS 9 e versioni successive. C’è anche la connessione NFC in alcune versioni, che consente di utilizzare il dispositivo per i pagamenti contactless.

Per quanto riguarda la batteria, Xiaomi afferma che la band dura fino a 20 giorni in modalità standby, ma non ci sono notizie su quanto a lungo durerà con un allenamento intenso e un uso costante. Per cui dobbiamo aspettare i nostri test per avere una risposta concreta.

Per ricaricare il dispositivo non si utilizza il comune cavo USB, ma bisogna estrarre il tracker dalla band e inserirlo nell’apposito caricatore proprietario.

Importante: questo dispositivo non contiene la lingua italiana preinstallata, per cui bisogna fare l’installazione manuale.

 

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