lunedì, novembre 19

Auricolari Wireless: Samsung Gear IconX (2018) recensione

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Samsung Gear IconX (2018) recensione

Con la seconda generazione del Samsung Gear IconX l’azienda ha fatto passi avanti, aggiustando alcuni  dei problemi legati al modello precedente e aggiungendo delle migliorie che hanno portato questi hearables ad un livello superiore, capaci di affrontare la concorrenza e di rappresentare una delle migliori opzioni tra gli auricolari wireless in circolazioni in questo momento.

Se ti interessa puoi leggere: i migliori auricolari per correre.

Come vedremo, gli IconX presentano meno caratteristiche rispetto ai Bragi Dash Pro, che sono tra i migliori hearables in circolazione in questo momento, ma sono anche molto più costosi, mentre con IconX si rimane su una fascia di prezzo più abbordabile, circa 200 euro sul sito ufficiale di Samsung.

Vediamo i Samsung Gear IconX (2018) più da vicino.

Samsung Gear IconX: design

Samsung Gear IconX recensione

In termini di design, rispetto la prima generazione, gli IconX 2018 non si discostano molto. Sono sempre tondeggianti, leggeri, pesano solo 8g per auricolare, e resistono a schizzi e sudore.

Sono comodi e bene si adattano alla forma dell’orecchio. All’interno della confezioni sono disponibili tre misure per le ‘alette’ e tre misure per i cuscinetti, in modo da poter utilizzare quelli che meglio corrispondono alla dimensione delle proprie orecchie. 

E sono disponibili nel tradizionale color nero, grigio chiaro o rosa.

Provandoli,  con i Samsung non ho avuto alcun problema di tenuta, nemmeno durante la corsa. Mentre con altri, ogni tanto dovevo riposizionarli perché tendevano a scivolare via, con questi li ho inseriti una sola volta, prima di partire per la corsa, e tolti alla fine dell’allenamento, senza doverli risistemare nel durante.

IconX vengono forniti anche con una custodia che funge da caricatore. Sulla parte anteriore sono posizionate le due luci LED che indicano lo stato degli auricolari: rossa significa ‘ in carica’ mentre verde ‘ricarica completata’.

Una differenza rispetto agli IconX dello scorso anno è la scomparsa del sensore della frequenza cardiaca che si trovava lateralmente. Uno dei problemi del modello precedente era la batteria, e Samsung, per risolvere, ha scelto di rinunciare a questo sensore per poter inserire una batteria più grande…e sinceramente, come soluzione non la trovo poi tanto male.

Samsung Gear IconX (2018): funzioni smart

Come appena accennato, i Samsung Gear IconX 2018 hanno perso la capacità di tracciare la frequenza cardiaca, ma sono in grado di misurare i dati relativi a velocità, durata, calorie bruciate e distanza percorsa. 

Questo avviene grazie all’accelerometro incorporato e i dati rilevati sono buoni. Confrontati con quelli tracciati dal Gear Sport, la differenza emersa era veramente ridotta.

Su IconX l’azienda ha anche incluso un allenatore virtuale, che, ad intervalli regolari (che si possono impostare), interviene per incoraggiare e sollecitare un aumento del ritmo, a fare di più, tramite frasi motivazionali e suggerimenti. E’ un coach semplice, nulla di sofisticato, adatto soprattutto per i principianti. Ma se si sta cercando un allenatore più profondo, bisogna allora guardare verso altri prodotti.

Anche nella versione 2018, Samsung ha incluso i controlli touch su IconX. Su entrambi gli auricolari è presente un touchpad, che serve per interagire con le cuffiette: un singolo tocco per interrompere o riprodurre la traccia, un doppio tocco per saltare la traccia o rispondere o terminare una chiamata, tre tocchi per riprodurre il brano precedente, un tocco e tenere poi premuto per rifiutare la chiamata e scorrere verso l’alto e verso il basso l’auricolare per regolare il volume.

Sono tante le funzioni a disposizione e non è facile ricordarle tutte e soprattutto ricordare i comandi, il numero dei tocchi…è facile sbagliarsi, ci vuole un pò di pratica.

C’è inoltre la possibilità di memorizzare la propria musica preferita direttamente negli auricolari, e suddividerla in Playlist (2 playlist), con 4 GB di spazio disponibile (3,5 GB effettivi). Il trasferimento dei brani può avvenire via wireless, via PC con l’app Gear IconXManager, oppure si può salvare la musica direttamente dallo smartphone con l’app Samsung Gear (utilizzando gli adattatori OTG inclusi nella confezione, uno USB-USB e uno USB-C-USB).

Da notare che se si utilizza il trasferimento wireless, il passaggio avviene con un singolo brano alla volta e un pò lentamente, per cui se si vuole mettere nelle cuffie più brani, per il momento, glie altri metodi sono più veloci.

Gli IconX si basano sull’app Samsung Gear che include varie funzioni interessanti, in particolare la possibilità di impostare da quali app ricevere le notifiche nelle cuffie e la funzione Trova Gear Personale, da utilizzare nel caso di smarrimento degli auricolari.

Samsung Gear IconX (2018): Qualità del suono

Un altro miglioramento che Samsung ha apportato riguarda la qualità del suono. Le Gear IconX suonano molto bene, la chiarezza è buona. Certo non sono perfetti, ma è difficile trovare la perfezione nelle cuffie senza fili e qui, Samsung ha fatto veramente un buon lavoro.

Una particolarità da sottolineare è la possibilità di attivare la modalità ‘Suono Ambientale’. Questa permette di ascoltare i suoni presenti nell’ambiente circostante durante la riproduzione della musica. Funziona amplificando i suoni, soprattutto quelli bassi, fornendo la possibilità di interagire con il mondo circostante e con le persone senza dover togliere le cuffiette dall’orecchio.

Samsung Gear IconX (2018): durata della batteria

Come già anticipato, la durata della batteria è notevolmente migliorata sul nuovo IconX, si è passati dalla durata di un’ora alla durata di 5 ore in modalità streaming e 7 ore in modalità stand-alone.

Per il caricamento, basta riporre gli auricolari nell’apposita custodia e caricare via USB-C, che permette un caricamento molto più veloce rispetto alla tradizionale USB: 10 minuti di  caricamento forniscono già un’ora di vita agli hearables.

 

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